L'album, uscito anche in Spagna, Francia e Giappone, contiene anche Ritratto di donna, con cui vince il premio della critica al World Popular Song Festival Yamaha di Tokyo. Sul finire del 1983 decide di ritirarsi dalle scene, a causa delle dicerie sorte circa dieci anni prima e divenute insistenti proprio nei primi anni ottanta, che legavano la sua fama ad eventi negativi. Sin duda, la conjunción de su voz y de la temática y forma de sus obras, han hecho y hacen de esta artista uno de los grandes mitos de la música contemporánea en Europa. Grazie all'interessamento di Adriano Aragozzini, allora direttore artistico del Festival di Sanremo, Mia Martini può gareggiare con questa canzone. Nel 1977 viene scelta per rappresentare l'Italia all'Eurofestival con Libera, singolo che viene inciso in varie lingue e pubblicato in paesi come Spagna, Inghilterra, Canada, Giappone, e parecchi altri, dove riscuote un buon successo malgrado il piazzamento non esaltante conseguito alla rassegna europea (13° posto). Mia Martini, pseudonimo di Domenica Berté (Bagnara Calabra, 20 settembre 1947 – Cardano al Campo, 12 maggio 1995) è stata una cantante italiana. Carlo Alberto Rossi (autore e discografico di grande prestigio all'epoca) fu l'unico disposto a metterla alla prova, e dopo poco tempo decise di lanciarla come ragazzina ye-ye secondo la moda musicale del momento. Dai trionfi all'Olympia all'incontro con Fossati. Viene proclamata miglior cantante donna dell'anno dal referendum "Vota la voce", indetto dal popolare settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, e in televisione è una dei protagonisti della "Compagnia stabile della canzone" con Gino Paoli, Gigliola Cinquetti, Riccardo Cocciante e Gianni Nazzaro. Lo stesso Baglioni scrive anche Gesù è mio fratello (pubblicata su 45 giri, inaugura il suo filone spirituale) e la profetica Lacrime di marzo (facciata B del precedente), canzoni che trovano posto anche nell'Lp Oltre la collina. Il secondo posto sanremese le consente di rappresentare di nuovo l'Italia all'Eurofestival, che quell'anno si svolse in Svezia. Mia Martini passa alla Warner e in estate pubblica il primo 45 giri: Vola di Ivano Fossati, preludio di una seconda e ben più importante collaborazione che si concretizza in Danza, album di grande spessore considerato tra i suoi migliori in assoluto, con testi e musiche sempre di Fossati. Nel 1970 partecipò come corista, insieme alla sorella Loredana e ai "Cantori Moderni" di Alessandroni, al disco Per un pugno di samba, inciso durante il suo soggiorno a Roma da Chico Buarque de Hollanda, di cui la cantante sarà sempre grande estimatrice. Inoltre, sempre nello stesso anno, Mia Martini e la sorella riproporranno il duetto anche nel primo live di Loredana, Bertex - Ingresso libero. Nello stesso anno scrive uno dei suoi testi in assoluto più validi, Quante volte, su musica e arrangiamento soft-funk di Shel Shapiro, che produce l'Lp Quante volte… ho contato le stelle. Data di morte: 11. Nel 1962 approda a Milano, dove conosce il di… Nello stesso anno pubblica Lacrime (ultimo Disco d'oro della sua carriera), che entra in classifica anche in Germania, risultando uno dei suoi album più venduti grazie anche ai brani firmati da Biagio Antonacci (Il fiume dei profumi), Mimmo Cavallo (Dio c'è), Enzo Gragnaniello (Scenne l'argento), e Maurizio Piccoli con la sua Uomini farfalla, in cui gioca sul tema dell'omosessualità. Tra queste, c'è anche Loredana Berté, anche lei cantante italiana molto apprezzata. Trasferitasi a Roma con la madre e le sorelle, tentò di emergere nuovamente assieme alla sorella Loredana e al suo amico Renato Fiacchini (successivamente Renato Zero), guadagnandosi da vivere con vari lavori, tra cui un impiego presso il sindacato dei cantanti. Successi come Piccolo uomo, Minuetto, Donna sola, Inno, Padre davvero, la consacrarono come una delle migliori interpreti degli anni Settanta, decennio nel quale raggiunse una grande popolarità nazionale ed internazionale. Successivamente dà il meglio di sé suscitando gli entusiasmi e gli elogi degli svedesi, apparendo ben lontana dal temperamento di Loredana, e chiudendo con un buon 4° posto. Era hermana de la también cantante Loredana Bertè. La Procura di Busto Arsizio aprì un'inchiesta e dispose l'autopsia. Nasce a Bagnara Calabra il 20 Settembre 1950, da Giuseppe Radames Bertè (1921-2017), professore di latino e dalla maestra elementare Maria Salvina Dato (1925-2003). Si tratta di un lavoro realizzato a tempo di record, che racchiude canzoni come Notturno e Donna, scritta due anni prima da Enzo Gragnaniello. Nel 1985, la DDD prova un ulteriore ed ultimo tentativo per rilanciare la carriera di Mia Martini cercando di farla partecipare al Festival di Sanremo con Spaccami il cuore, un pezzo scritto da Paolo Conte, che però viene scartato dalle selezioni, come ennesimo episodio di ostracismo. Ottiene l'ennesimo riscontro commerciale anche con il nuovo Lp dal titolo Il giorno dopo, in cui scopre Antonello Venditti che firma Ma quale amore, interpreta fra le altre un brano di Maurizio Fabrizio dal titolo Dove il cielo va a finire, nonché La malattia, sul tema allora insolito (e censuratissimo) della tossicodipendenza. Registra Per amarti, un brano scritto da Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio (gli stessi che anni dopo firmeranno la celeberrima Almeno tu nell'universo). Ma i rapporti con Fossati si complicano, e in seguito a ciò sfuma una sospirata collaborazione con Pino Daniele che prevedeva la realizzazione di un intero album. Inoltre, il secondo Lp Nel mondo, una cosa dove spiccano la struggente Valsinha di Vinicius De Moraes, Madre, cover di John Lennon, e Amanti, viene premiato dalla critica come miglior Lp del 1972. Vengono estratti due singoli (E ancora canto e Ti regalo un sorriso, con cui partecipa al Festivalbar) e il progetto ottiene un buon successo. Bissa la vittoria al Festivalbar, ex aequo con Marcella Bella che spopola con Io domani. Temi natali di celebrità Astro-Seek.com Cerca persone con la tua stessa data di nascita ... Astro Database, Astro-Databank, Famous People Astrology Charts Horoscopes, AstroDatabank Nel 1971 esce per la RCA Italiana Padre davvero, il primo brano pubblicato come Mia Martini e registrato col complesso La Macchina. L'album racchiude anche Io e la musica di Amedeo Minghi, Domani più su, firmata da Enrico Ruggeri e Dodi Battaglia dei Pooh, e altri tre brani di Enzo Gragnaniello. En 1969 (a los 22 años) fue encarcelada durante cuatro meses en la penitenciaria de Tempio Pausania debido a un bochornoso incidente en una discoteca. Servizio TG1 e TG3 a cura di Paola Maria Anelli, Walter Padovani e montaggio di Maria Teresa Mazzotta. Come è noto, era la sorella maggiore di Loredana Bertè, dalla quale la separavano esattamente tre anni (Loredana è nata il 20 Settembre del 1950). Riceve il Premio della Critica Europea a Palma de Mallorca per il brano Nevicate, estratto dall'Lp Sensi e controsensi, uno dei più amati dall'artista, in cui compare anche Volesse il cielo di Vinicius De Moraes, registrata in presa diretta con un'orchestra di sessanta elementi. Nel 1992 è di nuovo in gara al Festival di Sanremo con un altro dei suoi più grandi successi, Gli uomini non cambiano, su testo di Giancarlo Bigazzi, fra autori più prolifici della musica italiana. Inizialmente il 45 giri di Quante volte viene distribuito in poche migliaia di copie, ma dopo il suo ingresso in hit-parade, la DDD si affretta a ristamparlo con una copertina differente. Nel 1991 pubblica Mi basta solo che sia un amore, una raccolta delle sue canzoni d'amore più belle in versione originale, unitamente all'inedito Scrupoli, sigla dell'omonimo programma televisivo. Maggio 1995. Ya en libertad, Mia viajó a Roma a probar suerte como cantante. Pertanto, organizza al teatro Ciak di Milano due concerti-evento con musicisti di prim'ordine, in cui registra l'album Miei compagni di viaggio: Mia Martini ripercorre le tappe più importanti della sua crescita musicale attraverso le cover di autori a lei particolarmente cari, tra cui John Lennon, Kate Bush, Randy Newman, Vinicius de Moraes, Fabrizio De André, Francesco De Gregori e Luigi Tenco. L'interpretazione suscita gli entusiasmi del pubblico e le vale per la seconda volta il Premio della Critica: un assoluto trionfo che pone fine a un altro dei tanti periodi bui, ogni volta superati con un consenso sempre maggiore. licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike. Mia comenzó su carrera artística en 1963, cantando en bares y restaurantes, como cantante de jazz. Database temi natali personaggi famosi - Calcolo del Tema Natale di Mia Martini - Nato/a il : 20/09/1947 - E' stata una cantante italiana e in alcune occasioni anche cantautrice. La qualità di un brano del genere, spesso destinato a non raggiungere il podio, viene comunque riconosciuta dai giornalisti con il prestigioso Premio Della Critica, istituito appositamente per lei. Murió de un infarto cardíaco producido por una sobredosis de drogas en 1995 a la edad de 47 años, aunque un tiempo después de su muerte la prensa italiana rumoreó que, probablemente, Mia se habría suicidado. Domenica Bertè, (Bagnara Calabra, Regio de Calabria, 20 de septiembre de 1947 - Cardano al Campo, Varese, 12 de mayo de 1995), más conocida por su nombre artístico Mia Martini, fue una cantante italiana. Esta página se editó por última vez el 21 sep 2020 a las 17:26. Da segnalare, Questi miei pensieri e Milho verde, riproposte dal vivo fino agli anni novanta, ma anche Veni sonne di la muntagnella. L'incontro con Alberigo Crocetta si rivelò determinante: il fondatore del Piper decise infatti di lanciarla subito in ambito internazionale attraverso un nuovo nome, "Mia Martini": Mia in onore di Mia Farrow, e Martini scelto fra i tre nomi italiani più famosi all'estero (spaghetti, pizza, e appunto Martini). En 1977 Mia representa a Italia en el Festival de Eurovisión en Wembley con la canción Libera (Libre) finalizando en el puesto número trece. In quest'occasione presenta un brano dal titolo Rapsodia, che viene incluso nell'omonima raccolta Rapsodia - Il meglio di Mia Martini, con i suoi successi storici in versione rimasterizzata, più due tracce live registrate durante il concerto Per aspera ad Astra, che prevedeva la realizzazione di un home video, pubblicato postumo dalla Polygram (sua nuova etichetta discografica). Tema Natale: Mia Martini (Domenica Berte) Biografia da Wikipedia, Bio, Età, Mia Martini Data di nascita (* 20 Settembre 1947, Italy), singer, Segno Zodiacale (Segno Solare), ascendente, astrologia, Mia Martini astro-databank Astro.com, astrotheme, Astro Database AstroSeek, Astro-Seek Secondo il referto del medico legale, la morte dell’artista è avvenuta per un arresto cardiaco causato da un'overdose di farmaci e cocaina. Scoprilo subito su Chi-E'.Net: età, altezza, peso, instagram e biografia di Mia Martini TEL: +1800 9090 800 info@akisthemes.com Your FASHION YOUR WAY with over 50% discount! La Martini rilegge con grande forza interpretativa quelle canzoni che molti dei suoi autori preferiti avrebbero scritto in un momento di grande amore, o di grande fragilità, a prescindere dal loro impegno politico sociale: Fabrizio De André (Hotel Supramonte), Francesco De Gregori (Mimì sarà), Zucchero (Diamante), Vasco Rossi (Dillo alla luna), Lucio Dalla (Stella di mare) Eugenio ed Edoardo Bennato (Tutto sbagliato baby), e naturalmente Ivano Fossati con ben tre pezzi (La canzone popolare, I treni a vapore, e La musica che gira intorno, su cui gioca il titolo dell'album). En 1989 gana nuevamente en San Remo con la canción Almeno tu nell’universo (Al menos tú en el universo), y también el Premio a la Crítica, ya mencionado. La stessa Mia Martini anni dopo dichiara in merito a questo periodo: «La mia vita era diventata impossibile. Ad ogni modo Stiamo come stiamo verrà definita una "canzone assolutamente splendida sul disagio nei nostri tempi" e verrà ripresa dalla Martini in versione solista nella tournée estiva. Facci sapere cosa ne pensi del sito di Last.fm. Data di nascita di Mia Martini Mia Martini è nata il giorno 20 settembre 1947 Frasi di Mia Martini Mia Martini, esce "Io sono la Mia musica": canzoni e data di uscita Il 22 febbraio esce nei negozi e in digitale "Io sono la Mia musica", antologia completa di quattro cd dedicata a Mia Martini Nel 1966 uscì il 45 giri Non sarà tardi / Quattro settimane, ma l'interesse del pubblico fu piuttosto scarso. La canzone E la vita racconta viene scartata, ma in questo caso era la stessa Mia Martini a non essere convinta del brano. Domenica Berté, detta Mimì, ma meglio conosciuta come Mia Martini, è una delle voci più amate dal pubblico italiano ed internazionale.Nasce a Bagnara Calabra, un piccolo paese in provincia di Reggio Calabria, il 20 settembre 1947. Solo nel 1989, alcuni dei discografici che l'avevano seguita all'inizio (Lucio Salvini e Giovanni Sanjust in particolare) potranno convincerla ad un grande rientro. Tutti i dati su Mia Martini, Rockol.it. Mia Martini: biografia, ultime notizie e canzoni più famose. Partecipano autori all'epoca ancora sconosciuti come Amedeo Minghi (Ma sono solo giorni), Pino Mango, poi semplicemente Mango (con Se mi sfiori), mentre la maggior parte dei pezzi sono firmati dal chitarrista Memmo Foresi (Noi due, Fiore di melograno, In paradiso, Una come lei). Tema Natale di Carlo Maria Martini, Oroscopo Personalizzato, Data di nascita, Astrologia, Biografia da Wikipedia, Compleanni, Acquario Oroscopo di Persone famose/celebrità. Il padre, Giuseppe Radames Bertè, era un professore di latino e greco. Voce italiana tra le più belle, scomparsa in circostanze mai del tutto chiarite, Domenica Berté, in arte Mia Martini, nasce a Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria, il 20 settembre 1947, … Gli arrangiamenti sono firmati da Luis Enriquez Bacalov. Collega il tuo account Spotify a quello di Last.fm ed esegui lo scrobbling di tutto quello che ascolti, da qualsiasi app di Spotify su qualsiasi dispositivo o piattaforma. Invia feedback. Or see other languages. Lo spettacolo viene replicato anche al Sistina di Roma, con una ripresa televisiva. Domenica Bertè, (Bagnara Calabra, Regio de Calabria, 20 de septiembre de 1947 - Cardano al Campo, Varese, 12 de mayo de 1995), más conocida por su nombre artístico Mia Martini, fue una cantante italiana.Era hermana de la también cantante Loredana Bertè.Vivieron su infancia y adolescencia en el puerto de Recanati Dopo parecchie serate come vocalist e concorsi per voci nuove, nel 1962 convinse la madre ad accompagnarla a Milano in cerca di un contratto discografico. Il pianista Toto Torquati, convinse Mimì a tornare ad esibirsi affrontando un repertorio più congeniale al suo timbro vocale. Il look si fa più zingaresco, con i molti anelli e l'immancabile bombetta. E in quel momento ho sentito "fisicamente" questo abbraccio totale di tutto il pubblico, l'ho sentito proprio sulla pelle. Nel mese di ottobre riceve dalla Ricordi il Disco d'oro per il milione di dischi venduti negli ultimi tre anni. Data di nascita: 20 - 09 - 1947; Luogo: Bagnara ... Tutte le canzoni di Mia Martini. Guarda le foto, scopri la discografia, leggi le ultime news su Rockol.it. Nel 1975 la Rai manda in onda il suo primo special intitolato semplicemente "Mia", con la partecipazione di Lino Capolicchio e Gabriella Ferri. Il 17 maggio il corpo venne cremato, e successivamente il caso fu archiviato. In estate si esibisce in alcuni dei palchi italiani ed esteri più esclusivi, dalla Bussola di Viareggio allo Sporting Club di Montecarlo. Disponibile con un abbonamento a Apple Music. Realizza per la DDD di Roberto Galanti l'album Mimì: dieci brani quasi interamente scritti da lei e registrati tra Londra e gli USA con gli arrangiamenti di Dick Halligan. Da mesi la cantante soffriva di un fibroma all'utero, per questo motivo assumeva dei farmaci anticoagulanti. Oltre la collina, il suo primo album (giudicato tra i migliori lavori mai realizzati da una donna), conteneva parecchie cover straniere, per l'epoca molto all'avanguardia per arrangiamenti, tematiche e cantato. Nell'album, che la cantante dedica al padre, compaiono altri brani firmati dalla stessa Mimì: Stelle, Bambolina (proposta su singolo l'anno dopo) e il testo di Vecchio sole di pietra su musica di Fossati (episodio del tutto eccezionale nella carriera di quest'ultimo, abituato a scrivere testi e musiche delle sue canzoni). Il successo di Sanremo la incoraggia ad intraprendere una vera nuova tournée e ad incidere per la sua nuova casa discografica, la Fonit Cetra, un nuovo Lp dopo tanti anni, intitolato semplicemente Martini Mia. Morì a soli quarantasette anni per un arresto cardiaco, in circostanze mai del tutto chiarite legate al consumo di stupefacenti. Nel corso del 1994 passa ad un'altra casa discografica, la RTI Music, con cui termina di incidere il nuovo album (iniziato con la precedente etichetta) che si intitola La musica che mi gira intorno. Nel 1963 incise col suo vero nome, Mimì Berté, i primi 45 giri per la CAR Juke Box e raggiunse una certa notorietà con Il magone. Nel pieno della storia d'amore con Fossati, la sua attività è ora contraddistinta da un nuovo e più autentico spirito di lavoro e da un esclusivo interesse artistico, che la porta a valutare i progetti che le interessano davvero, a prescindere dal prestigio che possano recarle: «Nel corso di questi anni ho finito per impersonare il tipo della cantante sofisticata per pochi eletti, che cantava all'Olympia e che sembrava snobbare il pubblico che le aveva dato il successo, per ricercare chissà quali traguardi più elevati… Non è vero niente di tutto ciò…». È la seconda di quattro figlie, tra le quali la famosa cantante Loredana Berté, minore di tre anni e con la quale ha in comune la data del compleanno. Nel marzo del 1995, due mesi prima della sua morte, Mia Martini annuncia al suo fans club Chez Mimì, di voler realizzare un album dedicato completamente alla luna, dal titolo Canto alla luna (brano del 1978 scritto per lei da Ivano Fossati e pubblicato nell'album Danza). Conseguentemente venne anche bloccata la pubblicazione del 45 giri Coriandoli spenti, inciso qualche mese prima e destinato a rimanere inedito per oltre trent'anni (oggi uno dei dischi più rari in assoluto. Mia Martini, pseudonimo di Domenica Rita Adriana Berté oppure Mimì dai colleghi (Bagnara Calabra, 20 settembre 1947 Cardano al Campo, 12 maggio 1995), è stat Después de una larga racha de éxitos cayó en una depresión muy profunda, dicha enfermedad derivaba según numerosos artículos de prensa italiana de una gran cantidad de problemas: uno de los que más afectó a la cantante fue la disminución de contratos por parte de musicales, programas de televisión y radio, ya que se extendió el rumor de que ella portaba la mala suerte. Mi ricordo che un manager mi scongiurò di non partecipare a un festival, perché con me nessuna casa discografica avrebbe mandato i propri artisti. Negli anni Novanta è ancora protagonista di altri successi come La nevicata del '56, Gli uomini non cambiano (presentati sempre a Sanremo) e Cu 'mmè, duetto con Roberto Murolo che rilanciò la canzone napoletana. I suoi dischi escono in vari paesi del mondo: registra i suoi successi in francese, tedesco e spagnolo, ottenendo consensi significativi anche all'estero, in particolare in Francia dove viene paragonata addirittura a Edith Piaf. E’ … Inoltre quell'immagine fin troppo leggera e scanzonata era assolutamente inadatta alla giovane Mimì che già allora si ispirava alla vocalità di Etta James e Aretha Franklin. L'ingaggio alla RCA vede Mia Martini come artista di punta dell'etichetta-satellite Come Il Vento, in cui la cantante sembra ritrovare l'ambiente ispirato di cui ha bisogno. Il suo amore per la città di Napoli è testimoniato da un'altra grande esperienza musicale, quella del duetto col grande Roberto Murolo nel successo Cu' mme' (ancora di Enzo Gragnaniello), sempre del '91. Per il 1996 era prevista anche una collaborazione con Mina, che Mia Martini ha definito "la più grande artista che abbiamo in Italia". Ese mismo año participa en el Festival Yamaha Music en Tokio con el tema "Ritratto di Donna", consiguiendo el 2.º puesto en la Final. Il concerto si chiude con il significativo brano Ed ora dico sul serio ("…Non vorrei cantare più") di Chico Buarque. Qual è la sua data esatta, precisa di nasc In particolare, l'album Un altro giorno con me, pubblicato nell'autunno del 1975, risulta assai più commerciale dei precedenti: la Martini - molto contrariata dalla situazione - in questo caso aveva avuto la possibilità di incidere pochissimi brani, tra quelli che le interessavano davvero. Esce l'Lp È proprio come vivere, in cui Mia firma Agapimu, con un testo curiosamente in greco. Settembre 1947. Nel 1982 partecipò al Festival di Sanremo con E non finisce mica il cielo ed è in quell'occasione che i giornalisti accreditati, volendole assegnare un riconoscimento, istituirono appositamente per lei il Premio della critica, che fu poi assegnato per ogni successiva edizione, fino a portare il suo stesso nome dal 1996. Tema Natale di Mía Maestro, Oroscopo Personalizzato, Data di nascita, Astrologia, Biografia da Wikipedia, Compleanni, Gemelli Oroscopo di Persone famose/celebrità, filmography IMDb.com, Movies IMDb.com. La data di nascita di Carlo Maria Martini è 15/2/1927 Luogo nascita: Torino Giorno di nascita: Martedì Segno zodiacale: Acquario Data morte: 31/8/2012 (Carlo Maria Martini ha vissuto 85 anni) Professione: Cardinale e arcivescovo Mostra frasi e biografia di Carlo Maria Martini Nel suo repertorio troviamo influenze soul, atmosfere folk, blues e jazz. La crítica musical italiana, así como la europea, han afirmado en numerosas ocasiones que las piezas musicales de Mia son las más hermosas, cuidadas y sentimentales de toda la historia de la canción ligera italiana. Per volontà del padre, le sue ceneri si trovano nel cimitero di Cavaria con Premezzo. La nipote della cantante Mia Martini e figlia di Leda, Manuela Savini Bertè, oltre a portare avanti il ricordo e la memoria della zia, è una donna con tante passioni e una vita da mamma e donna felice.. Manuela Savini Bertè: vita privata e lavoro. La canzone Almeno tu nell'universo era stata scritta da Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio nel 1972, nella stessa settimana di Piccolo uomo, ma fu ripescata solo nel 1989, quando la ricerca del punto di riferimento era divenuta una tematica più sentita rispetto ai decenni precedenti. Ma l'interpretazione, assolutamente innovativa, riscuote comunque parecchio interesse, tanto da ottenere la vittoria al Festival di Musica d'Avanguardia e Nuove Tendenze di Viareggio. Il periodo buio di Mia Martini. Seconda di quattro sorelle, è anche la sorella maggiore della famosa Loredana Bertè. Per lei hanno scritto, tra gli altri, Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Lucio Battisti, Franco Califano, Mimmo Cavallo, Riccardo Cocciante, Paolo Conte, Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Ivano Fossati, Enzo Gragnaniello, Bruno Lauzi, Mango, Amedeo Minghi, Mariella Nava, Stefano Rosso, Enrico Ruggeri, Antonello Venditti. In quest'occasione registra l'album Mia Martini in concerto (da un'idea di Maurizio Giammarco), "boicottato" dalla Fonit Cetra che ne stampa solamente ventimila copie. In un’ intervista con Ivana Zomparelli per "Noi Donne", rilasciata nel maggio 1990, Mia Martini ricorderà la genesi e lo sviluppo della sua storia con Fossati come il movimento in un “ campo minato. Entrambe erano legate da un rapporto di amicizia e stima, più volte confermato dalla Martini nel corso degli anni. Data per super-favorita dalla stampa durante la settimana della kermesse, in extremis le viene assegnato il secondo posto, mentre a vincere sarà Luca Barbarossa. Participa en 1972 en el Festival de Venecia con la canción Donna sola (Mujer sola), y en 1973, cantando junto a Marcella Bella, la canción Io, domani (Yo, mañana), en dicho certamen. Quante volte entrò in classifica anche in Germania, motivo per cui ne venne registrata anche una versione tedesca, rimasta inedita. Nel 1989 Donna viene scelta anche come secondo singolo e presentata al Festivalbar, dove le viene consegnato il Disco d'oro per le oltre 100.000 copie vendute del suo album. Este hecho también marcaría profundamente la carrera musical de su hermana Loredana Bertè. Debutó como cantante profesional en 1971, lanzando su primer disco, Oltre la collina (Más allá de la colina), uno de los discos más importantes de su carrera artística y del que vendió miles de copias. Ed è proprio in questo periodo che recupera il rapporto con la sorella dopo anni di silenzi e di profonda incomunicabilità. Nel 1973 esce il capolavoro Minuetto scritto da Franco Califano e Dario Baldan Bembo, in assoluto il suo 45 giri più venduto. Fra gli altri autori compaiono anche Riccardo Cocciante, Mimmo Cavallo (col quale aveva già intrapreso una collaborazione due anni prima), e Gianni Bella (di cui riprende Nuova gente con testo di Mogol), oltre all'affezionato Maurizio Piccoli che firma Solo noi, retro del singolo Quante volte. Volvería al Eurofestival en 1992, interpretando Rapsodia en Malmö y finalizando esta vez en cuarta posición. Vuelve en 1993 junto a su hermana Loredana Bertè, con la canción Stiamo come stiamo (Estamos como estamos). Proprio per i continui trionfi, la Ricordi obbliga Mia Martini a incidere canzoni di esclusiva edizione dell'etichetta stessa: dal momento che con quella voce, anche le canzoni più banali potevano diventare successi, nella logica dei discografici, non era necessario ricercare materiale estraneo all'etichetta, per generi e autori.Mia Martini in un'esibizione dal vivo negli anni '70. Grazie al suo talento interpretativo, la cantante tornò alla ribalta riaffermandosi con un consenso ancora maggiore nel 1989 partecipa al Festival di Sanremo col brano Almeno tu nell'universo, che divenne un classico.